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Gli Uffici del Centro Visita, sono a disposizione per qualsiasi informazione sui percorsi all'interno del Parco, nonché per consigliarvi sul programma delle escursioni, previa prenotazione e comunicazione del numero dei partecipanti al Tel./Fax.: 0765/878470. Si prega di prendere contatti almeno una settimana prima dell'escursione. Sono disponibili, inoltre, pubblicazioni per escursionisti, la carta topografica e la nuova guida in scala 1:25.000, con tutto il territorio del Parco e degli altri paesi, con l'indicazione dei sentieri e dei punti di interesse naturale e turistico.
Montagne
ü Monte Pellecchia (1368 m)
ü Cima Coppi (1211 m)
ü Monte Pendente (Cima Casarene, 1191 m)
ü Monte Serrapopolo (1180 m)
ü Monte Pereatti (851 m)
Sorgenti e fontanili
q Fontanili - (area sosta attrezzata con caminetti e tavoli) - sorgente
q Bernabeo - (area sosta attrezzata con caminetti e tavoli) – sorgente oligominerale
q Passionnaro - (area sosta attrezzata con caminetti e tavoli) – fontanile con acqua dalla Sorgente Pescara
q Valle Pecorara – fontanile con acqua dalla Sorgente Pescara
q Sorgente Pescara: da qui partiva “l’acquedotto d’a Fara”, che serviva appunto Fara Sabina.
q Schiazzi – sorgente, anticamente era “l’Acqua di Scandriglia”
q Pratarelle - sorgente
q Fonte Sambuco – sorgente, nasce sotto il Pellecchia
q Fontana del mortale - sorgente
q Fontana dei Cerri (Ara dei Cerri) – sorgente stagionale
q La sorgente “Immaginola”, nel gruppo di Monte Pendente, alimenta invece i fontanili di:
§ “Pianu d’a Selva”
§ Ciampani
§ Rocca Sollana
§ Coste del Sole
Difficolta' escursionistiche
Il CAI ha adottato da alcuni anni una scala per distinguere le difficolta' escursionistiche degli itinerari, che esprime una valutazione d’insieme e che tiene conto delle seguenti caratteristiche: Tipo di percorso (strada, sentiero, tracce...) - di terreno (bosco, prato, pietraia...) e fondo (liscio, sconnesso, tortuoso...) - Se segnalato o meno - Dislivello e sviluppo - Ripidezza del percorso - Eventuali difficolt? d’orientamento - Quota che raggiunge o alla quale si sviluppa - Difficolt? tecniche (su roccia, neve o altro...) - Tipi di attrezzatura dei tratti rocciosi - Eventuali rischi o pericoli.
T = Turistico. Comprende itinerari su stradine, mulattiere e comodi sentieri ben evidenti che non pongono incertezze, difficolt? o problemi di orientamento. Sono percorsi adatti anche agli escursionisti alla prima esperienza in montagna.
E = Escursionistico. Itinerari che si svolgono su sentieri o su tracce, generalmente segnati, anche lunghi, con tratti anche esposti, ma ben protetti o assicurati con funi corrimano. Sono percorsi che richiedono gi? un minimo di esperienza ed allenamento.
EE = Escursionisti Esperti. Caratterizza quegli itinerari generalmente segnalati che implicano una capacita' di muoversi agevolmente su terreni anche impervi e/o insidiosi, pietraie brevi, nevai non ripidi, pendii aperti e privi di punti di riferimento, tratti rocciosi con lievi difficolt? tecniche, esperienza di montagna in generale e conoscenza dell’ambiente alpino, passo sicuro, assenza di vertigini ed equipaggiamento, attrezzatura e preparazione fisica adeguata.
EEA = Escursionisti esperti con attrezzatura. Si tratta di difficolta' riscontrabili su un percorso con caratteristiche alpinistiche e comporta, oltre a quanto gia' previsto per gli itinerari EE anche l’uso di attrezzature per l’assicurazione e autoassicurazione come ad esempio le "vie ferrate".
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